| Airola al fotofinish, Giugliano ko |
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| Scritto da Paolo Bordino | |
| sabato 06 febbraio 2010 | |
Gara perfetta degli uomini di Parrillo, che bruciano sul filo di lana la capolista grazie a una straordinaria prestazione di squadra, nonostante le scarse percentuali dalla lunetta. Non basta al Mediocasa (ancora con una gara in meno) un Ferrante superPinauto Airola - Mediocasa Giugliano 77-76Parziali: 19-15; 39-27; 58-59; 77-76
Pinauto: Santoro, Confessore 10, Petrucci 19, Canzano 14, Smorra 6, Auriemma 5, Loncarevic, De Sisto ne, Di Marzo 9, Del Vecchio 14. Coach: Parrillo
Mediocasa: Bonanno 9, Caloia, Longo 10, Morra, Cusitore 6, Caiazzo 3, Ferrante 17, Rusciano 14, Riccio, Chiavazzo 17. Coach: Lamberti
AIROLA (BN) - Quaranta minuti di emozioni allo stato puro. Due formazioni che hanno onorato al meglio la palla a spicchi made in Campania e divertito un pubblico numerosissimo. Ha vinto l'Airola, che ha impostato al meglio il match grazie all'ottima vena del proprio quintetto base, in cui tutti hanno fatto la propria parte. Sapiente la regìa di Canzano, infallibile Petrucci in fase realizzativa, specie dalla media distanza, eccellenti Del Vecchio e Confessore a contenere al meglio la qualità del pacchetto lunghi avversario, ben supportati dalla panchina dall'ottimo Auriemma. Ma, soprattutto, è stata la gara di Adolfo Parrillo, capace di organizzare un assetto tattico tale da non far ragionare, nei limiti del possibile, un Mediocasa che nonostante la vena non ottimale ha dimostrato di meritare appieno i gradi di capolista, trascinata da un Ferrante dalle percentuali realizzative da oltre l'arco dei 6.25 pari al 71%. La prestazione della guardia ex Battipaglia sembrava rivelarsi determinante ai fini di un successo ospite quando nella terza frazione di gioco riusciva, con una serie di bombe, ad azzerare il gap di distacco dai padroni di casa. Margine che era arrivato anche a raggiungere le 16 lunghezze nella seconda frazione di gioco. Bravi comunque sono stati i caudini a non disunirsi quando, poco prima dell'ultimo intervallo, il canestro di Chiavazzo coincideva con il primo vantaggio gialloblu ed i rimpianti per le bassissime percentuali dal tiro dalla lunetta sembravano profilarsi all'orizzonte. Nel momento-chiave del match, Parrillo predicava calma. Entrambi i lunghi dello starting-five (Confessore da una parte e Rusciano dall'altra) erano gravati di quattro falli. Mentre Lamberti teneva forzatamente a riposo l'ex Sarno, Parrillo azzardava mantenendo in campo Confessore. I risultati gli davano ragione, grazie anche ad un super Del Vecchio. Azzardo rivelatosi azzeccato specie alla luce della perfetta gestione degli ultimi due minuti di gioco, quando sul 74-69 per i padroni di casa arrivava la risposta (da grande squadra) del Mediocasa Giugliano: prima i liberi di Bonanno, poi la solita bomba dell'infallibile Ferrante ed il canestro da sotto di Bonanno valevano il controsorpasso (74-76) con un break di 7-0 che appariva decisivo. A maggior ragione che, successivamente, Canzano realizzava 1/2 dalla lunetta. Negli ultimi secondi di gioco, con l'Airola che recuperava repentinamente la sfera, la freddezza di Confessore gli valeva un assist che smarcava Del Vecchio sotto canestro per il gioco da tre punti che valeva il 77-76 ed il quinto fallo di Rusciano. Il successivo errore tattico dalla linea della carità del lungo caudino coincideva con il tripudio della folla per un successo che consente all'Airola di consolidare la propria posizione in piena zona play-off, restituendo al Giugliano il successo di una sola lunghezza della gara di andata in terra partenopea. Per i gialloblu, tuttavia, una battuta d'arresto che non deve portare a drammatizzare, anche in virtù del match esterno contro il Riano ancora da recuperare.
Paolo Bordino |









