| C regionale, il punto sulle squadre salernitane |
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| Scritto da Redazione | |
| mercoledì 03 febbraio 2010 | |
Senza ostacoli il cammino della Giulio Cesare Salerno, che espugna Benevento. Risponde l'Agropoli. Sempre più giù, nella poule Retrocessione, la Costiera Amalfitana![]() Prosegue indisturbato il cammino della Giulio Cesare Salerno in vetta alla Poule Promozione del campionato di serie C regionale. La società cara al presidente Mimmo Sorgente è da sola al comando della classifica, a punteggio pieno (quattro vittorie in altrettanti turni di questa seconda fase), con otto punti. L’ultima vittoria è arrivata domenica scorsa, sull’ostico rettangolo di gioco dell’Euro Service Benevento, dove si è imposta 85-89. Non era affatto facile imporsi sul parquet sannita contro una delle formazioni meglio attrezzate del campionato per il salto di categoria, ma la truppa di coach Annunziato è riuscita ugualmente ad imporsi, disputando una gara accorta e ordinata, nella quale è risultato fondamentale l’apporto dei gregari, che hanno supplito alle difficoltà degli acciaccati Cavallaro (8), Barker (13) e del limitato Mansilla (12), gravato di falli ed in campo solo per 15’, ma hanno trovato manforte nei fratelli Senatore (34 punti in due, equamente suddivisi) e nel ritrovato Piscicelli (10). La gara è stata emozionante e vibrante dall’inizio alla fine, dinanzi ad un folto pubblico (oltre cento i supporters salernitani) e si è giocata sui binari di un costante equilibrio, spezzato solo nelle battute conclusive dalla maggiore freddezza e concretezza dei gialloblù. Da una sannita ad un’altra: domenica, ore 18:00, al PalaSilvestri, sarà ospitata la Meomartini Benevento, altra squadra notoriamente ardua da affrontare, che da molti anni naviga nei quartieri alti della graduatoria ed è avvezza a disputare incontri importanti come questo.Dietro la Giulio Cesare, a quota sei punti, frutto di una sola sconfitta e tre vittorie, ci sono ben due formazioni: il Camus Torregreco e il Doramare Agropoli. Quest’ultimo è riuscito ad imporsi di misura 71-73 sul difficile rettangolo di gioco della Partenope Napoli, dove ha dovuto faticare non poco per riuscire a piegare la resistenza della giovane quanto aggressiva e temibile formazione di casa, che ha messo in seria apprensione la squadra viaggiante. Tra le due formazioni, quella che avrebbe meritato il successo era proprio la truppa napoletana, in grado di giocare con gran disinvoltura per tutta la prima parte di gara, conclusasi con un vantaggio importante (49-34), tale da far temere il peggio in casa cilentana. Dopo la pausa, in campo si è però visto un Agropoli completamente diverso, in grado di rientrare in partita nel giro di pochi minuti, impattare l’avversario e mettere anche la freccia nelle ultime decisive battute, sfruttando la sua maggiore esperienza. Senza Palma e Coppola, decisive sono risultate le prove di Aguirre (16), Visnjic (28) e Di Mauro A. (11). Domenica prossima, ore 18:30, al PalaCilento di Torchiara (Sa), si deciderà quale tra le due formazioni seconde in graduatoria si candiderà al ruolo di prima antagonista della capolista, in virtù dello scontro diretto tra Doramare Agropoli e Camus Torregreco.
Nella Poule Retrocessione, infine, prosegue di male in peggio il cammino stagionale della Pall. Costiera Amalfitana, sempre più ultima in fondo alla classifica, con zero punti e nessuna vittoria all’attivo, dopo quattro giornate dall’inizio della seconda fase. I costieri sono però in compagnia dello Sporting Portici e del Renauto 2000 Casapulla, tutte a soli due punti dalla Symacontech Stabia. Poiché sarà solo la squadra ultima in classifica al termine di questa seconda fase a retrocedere direttamente in serie D, senza passare per i play out, alla compagine di coach Fulgione resta ancora tempo per recuperare terreno in classifica e sperare di salvare la faccia e la stagione, in un momento già molto difficile per il sodalizio costiero. Si prospetta molto dura, infine, la trasferta di domenica prossima, ore 19:00, sul campo del Soes Telese Terme, squadra in netta crescita, sia di gioco, che di punti.
Antonio Pollioso
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